MILANO News
caso Minetti Cipriani: L'Ordine dei Giornalisti richiama al rispetto del Codice deontologico.
MILANO News. 9 maggio 2026. La Procura Generale unitamente alla Procura della Repubblica del Tribunale di Milano hanno ribadito la regolarità della concessione di grazia del Presidente della Repubblica alla ex Consigliera Regionale Dott.ssa Nicole Minetti. Ora, dopo il concentramento del mainstream di certa “stampa gossippara” sul caso Minetti Cipriani, interviene l'Ordine Nazionale dei Giornalisti, intimando il rispetto del Codice deontologico. In particolare l'Ordine richiama l'attenzione dei Colleghi Giornalisti sul rispetto della Carta di Treviso, una delle principali Carte deontologiche ora accorpate al Testo Unico e dedicata interamente alla tutela dei minori. Spesso abbiamo letto e visto articoli e servizi televisivi dove vengono indicate informazioni direttamente ricollegabili alla individuazione del minore adottato dalla coppia Minetti Cipriani. Questa è una chiara e palese violazione del Codice. Ecco il testo originale dell'Ordine dei Giornalisti: «Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti riscontra una grave violazione della riservatezza e dei diritti fondamentali del minorenne coinvolto nel caso dell’adozione Cipriani–Minetti. È sotto agli occhi di tutti, la diffusione di informazioni dettagliate, sensibili e chiaramente identificative contraria alle norme di legge che tutelano i minori, ai principi del Garante della Privacy e naturalmente anche del nuovo Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti che, fra le altre, ha inglobato anche la Carta di Treviso. Senza entrare nel merito della vicenda, ancora tutta da chiarire, il Consiglio ricorda che la legge n. 149/2001 ha riconosciuto all’adottato il diritto di accedere alle informazioni che riguardano la sua origine e l’identità dei propri genitori biologici solo al compimento del venticinquesimo anno d’età, previo parere favorevole del Tribunale dei Minori. In casi eccezionali è prevista anche al raggiungimento della maggiore età (non è comunque questo il caso), ma solo “se sussistono gravi e comprovati motivi attinenti alla sua salute psicofisica”. Le cronache quotidiane invece, oltre ai dettagli della fase istruttoria che ha portato all’adozione del minore, hanno pubblicato generalità e vicende giudiziarie dei genitori biologici, nome e cognome della madre, la sua foto segnaletica di qualche anno fa e quella più recente di come è oggi. Il tutto condito da quel pizzico di gossip, sulla famiglia adottiva. Per la legge la tutela dei minorenni non è negoziabile, per tutti questi motivi il Consiglio nazionale richiama i colleghi al rispetto delle leggi e della deontologia nell’osservanza della dignità e del diritto alla riservatezza del minore». Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti.
In fotocopertina: archivio GLAMOUR News – Fotoreporter Dottor Amedeo Recchi LINK